A pochi giorni dalla presentazione dell’ultimo giocattolo per bimbi cresciuti della Apple, l’iPad, che si odi o che si ami, che sia utile davvero o che sia solo il prodotto di ottime campagne di marketing, vorrei riflettere, da sviluppatore, su come, di fatto, gli ambienti in cui i visitatori interagiscono con un sito web si stanno evolvendo.
Fino a pochi anni fa ci si poteva aspettare che la maggior parte dei visitatori di un sito web fossero seduti a una scrivania davanti al loro PC a navigare con uno dei due maggiori browser.
Oggi gli utenti del web provengono da diverse situazioni, con una moltitudine di dispositivi per visitare un sito web. Ci saranno certamente molti oppositori lì fuori, a rivendicare che l’iPad è, come dicono gli americani, ”over-hyped” ovvero, pubblicizzato all’ecceso, oltre le reali possibilita del prodotto, ma non possiamo ignorare l’evidenza di quello che Apple ha raggiunto con l’iPhone.
Prima dell’iPhone il mercato degli smartphone era popolato da dispositivi per nulla accattivanti, senza nessuno stile o appeal. Ora c’è una serie di telefoni touch-screen concorrenti che hanno reso tutti la navigazione molto più facile.
Recentemente Nielsen Wire, una nota società americana di statistiche, ha rivelato che l’iPhone è stato il più comune dispositivo mobile connesso a Internet. Altri dispositivi mobili al top di questa classifica sono stati, in ordine di popolarità, BlackBerry 8300, Motorola RAZR V3, LG VX9100 e LG Voyager.
La crescita dei dispositivi non tradizionali di accesso a Internet, significa che non possiamo più dare per scontato che gli utenti siano seduti alle loro scrivanie davanti a monitor di grandi dimensioni mentre navigano un sito web.
Se questo ultimo gioiellino della Apple, questo ben pubblicizzato iPad, avrà la fortunata diffusione del suo fratellone, l’iPhone, sarà interessante osservarne l’incremento di utilizzo nelle statistiche dei nostri siti.
Dovrà presto preoccuparsi, lo sviluppatore scrupoloso, di assicurarsi una buona resa dei siti sui browser di questi nuovi dispositivi, considerando l’intera esperienza dell’utente, addirittura cambiando il tipo di messagio trasmesso in base al supporto utilizzato.
Sarà interessante, dopo sei o sette mesi dalla messa in commercio dell’iPad, analizzare le statistiche di accesso ai siti web e vedere le le aspettative saranno deluse o conferermate.




Ciao Francesco,
complimenti per il post e per lo spunto di riflessione molto interessante.
Personalmente è da circa un anno che analizzo le visite provenienti da dispositivi mobili sui vari siti che gestisco: non ho potuto far altro che constatare una progressiva e costante crescita di questa tipologia di utenti.
Fortunatamente sia Opera Mobile (presente su molti smartphone Windows) che Safari (presente su iPod e iPhone) sono sempre più compatibili con gli standard web; questo dovrebbe facilitarci un pò il lavoro o, perlomeno, questa è la mia speranza.