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Cos’è il content marketing?

La produzione di contenuti utili dovrebbe essere il cuore delle tue strategie di (web) marketing

content-marketingI consumatori sono ormai più consapevoli verso le tradizionali strategie di marketing. Oggi con la TV on-demand possono saltare le fastidiose pubblicità televisive, siamo tutti avvezzi a scandire le pagine di giornali e riviste ignorando quasi inconsciamente le inserzioni e il navigatore medio si è evoluto ormai ed evita accuratamente banner e pulsanti (che per lui sono irrilevanti)…

I marketer più smaliziati hanno capito ormai che il marketing tradizionale è sempre meno efficace e che c’è un a via migliore: il content marketing!

Ma cos’è esattamente il content marketing?

Il content marketing è una strategia di marketing che si basa sulla produzione e distribuzione costante di contenuti utili e interessanti per attirare un dato target. Il focus non è la vendita in sè, ma la comunicazione e l’acquisizione di clienti.

In sostanza, il content marketing è l’arte di comunicare con i tuoi clienti e con i tuoi potenziali clienti senza vendere direttamente. È in opposizione a quanto definito come “interruption marketing” (si usa a volte il termine outbound marketing). Invece di spingerre i tuo prodotti o servizi, si danno informazioni che rendano i tuoi acquirenti più consapevoli, più informati.
L’essenza di una strategia di content marketing risiede nella convinzione che se noi, come azienda, forniamo in maniera continuata contenuti utili e interessanti ai nostri utenti, loro alla fine ci ripagheranno diventando clienti fedeli.

Ed è vero! Il content marketing è sfruttato da alcune delle più grandi aziende mondiali così come da una pletora di piccole imprese e di professionisti di tutto il mondo. Perché? Perché funziona!

Il content marketing è il presente del marketing

Facciamo un passo indietro e rileggiamo la definizione di content marketing, ma ora omettiamo le parole “utili e interessanti”.  Questa è la differenza tra il content marketing e l’altra spazzatura pseudo-informativa che ricevi dalle aziende che cercano di venderti la loro roba…

Riceviamo informazioni (spesso non richieste) quotidianamente e spesso sono inutili e di nessuno interesse per noi (sì, è spam!). Questo è ciò che rende il content marketing oltremodo intrigante in un panorama odierno di migliaia di messaggi per persona al giorno. Un buon content marketing ferma l’utente, che legge, pensa, agisce, differentemente…

Come amo sottolineare di solito con i miei clienti o i miei allievi, il content marketing non è solo il futuro, ma è il presente.

Il marketing è impossibile senza buoni contenuti

Indipendentemente dalle tattiche utilizzate, la produzione di contenuti di qualità dovrebbe essere parte integrante della strategia di marketing:

  •  Social media marketing: una strategia di content marketing viene prima della tua strategia sui social media.
  • SEO:  i motori di ricerca premiano le aziende che pubblicano contenuti utili e di qualità.
  • PR: strategie di PR di successo affrontano questioni che gli utenti hanno a cuore, non i loro affari. 
  • PPC: perché una campagna di pay per click sia efficace ha bisogno del supporto di buoni contenuti.
  • Inbound Marketing: i contenuti sono la chiave per il traffico in entrata e la generazione di lead.

Secondo un’indagine americana l’80% dei decision maker aziendali preferiscono ricevere informazioni da una serie di articoli piuttosto che da un annuncio pubblicitario. Il 70% asserisce che il content marketing li fa sentire più vicini all’azienda promotrice, mentre il 60% dichiara che i contenuti aziendali li aiutano a scegliere meglio i prodotti.

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Info content marketing

7 miti del content marketing sfatati

7-miti-del-content-marketing-sfatatiIl content marketing consente alle aziende di connettersi con i clienti reali e potenziali per fornire valore attraverso contenuti originali e di qualità.

Con il crescente interesse degli ultimi anni nel content marketing, i cosiddetti esperti hanno emesso pareri contrastanti su cosa funziona e cosa no.

Ecco sette dei più comuni miti nell’ambito del content marketing e la verità dietro di essi.

1. Non si può avere qualità e quantità

Si discute sempre se sia più importante la qualità o la quantità  quando si tratta dei contenuti che la tua azienda sta creando. Invece di accontentarsi di una o dell’altra, considera di dedicare più risorse per la creazione di contenuto significativo modulabile in base alle esigenze del settore.

2. I social media sono l’unico indicatore di successo

I social media come canale di marketing sono estremamente utili per estendere la portata dei contenuti e ottenere un prezioso feedback per individuare i contenuti che funzionano per il pubblico.

Tuttavia, i social media non sono l’unico indicatore di successo: un aumento di utenti che visitano per la prima volta il tuo sito e un miglior posizionamento nei motori di ricerca sono altri due forti indicatori al di là di un aumento di like e follower.

3. Creare contenuti relativi a qualsiasi evento corrente

È vero che la creazione di contenuti relativi all’attualità è in grado di produrre risultati, ma non ogni tendenza o evento è legato alla tua attività. Trovare il giusto contesto è uno dei fattori più importanti nel determinare il successo dei contenuti presso il pubblico.

Determina se un evento ampiamente pubblicizzato, come gli Oscar, per esempio, è legato agli interessi della tua azienda prima di sviluppare contenuti o commenti sul tema. Solo allora sarà appropriato per la tua azienda a partecipare alla conversazione in corso.

4. I contenuti lunghi sono morti

I contenuti in forma allungata sono vivi e vegeti, ma spesso sono erratamente considerati irrilevanti a causa della crescita di micro contenuti.

I contenuti lunghi possono avere una risonanza altrettanto efficace, se non di più, dei contenuti in forma abbreviata, quando sono immessi nel giusto contesto – per esempio, su un blog aziendali, in documenti tecnici, eBook o articoli. L’aspetto più importante della fruizione dei contenuti lunghi è che sia distribuito o ospitato su canali dove il pubblico si aspetta di trovarli.

5. Creare contenuti su blog è essenziale

I blog sono una componente importante per la tua strategia di content marketing in quanto sono un canale canonico per la comunicazione con il pubblico. Tuttavia, incorporare altri tipi di contenuti nella tua strategia può essere altrettanto importante.

Visuals, infografiche, schede tecniche, eBook, contenuti generati dagli utenti, video, presentazioni, cartoni animati, dati e podcast originali sono tipi di contenuti alternativi per i post sui blog tradizionali che l’azienda può utilizzare per raggiungere il pubblico giusto.

6. Tutto il contenuto deve essere serio e rilevante

Non tutti i tuoi contenuti deve avere un tono serio, perché a seconda del tuo business e del mercato, il pubblico potrebbe non voler vedere un solo tipo o un solo tono di materiali. Includere contenuto umoristico o stravagante aggiunge profondità e varietà alla tua comunicazione.

Inoltre non è il caso che ogni pezzo di contenuto deve essere altamente rilevante. Tutto il materiale che la tua azienda sviluppa dovrebbe semplicemente essere una parte di un messaggio più grande che racconta la tua storia e discute gli argomenti che sono importanti per la tua attività.

7.  Il solo scopo del content marketing non è la generazione di lead e le vendite

Il content marketing può eventualmente far aumentare le vendite e i lead per la tua attività, ma soprattutto dovrebbe essere focalizzato nel costruire familiarità, condivisibilità e fiducia con i clienti esistenti, con i potenziali clienti e con le persone che interagiscono con i tuoi clienti.

Focalizzare esclusivamente la produzione di contenuti su profitti e lead non aiuterà a produrre una comunicazione più efficace per il tuo pubblico. Mantieni la tua attenzione su quali informazioni sono preziose per il tuo cliente, fornendo la giusta quantità di contenuti di qualità nel giusto contesto.