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Costruire il personal brand sui social media

personal-branding-social-mediaIn un mondo dove i social media imperano, ognuno di noi è diventato un marchio.

Tutto ciò che diciamo e facciamo sui canali social in definitiva dice agli altri tutto ciò che siamo. Considera l’attività sui social media la versione 2.0 della comunicazione non verbale. Tutto i tuoi like, le condivisioni, i commenti, i pin o i retweet esprimono qualcosa di te.

La cosa può essere sia una benedizione che una maledizione, soprattutto quando si vuole affermare se stessi come leader di pensiero o come risorsa credibile in un settore particolare. Devi essere consapevole che ogni azione pubblica on-line contribuisce a costruire il tuo personal brand. Così, come puoi avere la certezza che stai costruendo un buon personal brand sui social media?

Facebook

Quasi tutti sono su Facebook, così come si può usare Facebook per cominciare a stabilire se stessi come un’autorità in un settore particolare ?

Pubblicare contenuti utili in un tono colloquiale. Se davvero si vuole cominciare a essere considerati competenti in una determinata area , è necessario dimostrare che sai il fatto tuo! Preferibilmente sfrutta i tuoi blog preferiti e discutine apertamente. Educare altre persone è un ottimo modo per iniziare a gettare le basi della propria autorevolezza .

Tieni presente che non tutti i tuoi amici di Facebook saranno interessati alle tue cose di lavoro, quindi cerca di non inondarli con informazioni di cui non gli importa nulla. Se ti vuoi focalizzare sul tuo brand e sulla tua  attività, considera seriamente la creazione di una brand page per evitare di tediare i tuoi amici.

Considera anche di trovare o aprire un gruppo su Facebook dove le persone che la pensano allo stesso modo possono incontrarsi e scambiarsi informazioni.

Un mix di questi approcci ti permetterà di costruire la tua credibilità e al contempo non infastidire i tuoi amici.

Twitter

Twitter è diventato il canale d’elezione per fare personal branding, e qui in Italia abbiamo molti esempi lampanti nel mondo dello spettacolo e del giornalismo. La dinamica veloce del canale sociale, lo rende ideale per la condivisione di blog, pensieri, curiosità divertenti e per interagire con gli altri utenti senza annoiare gli utenti.

È consigliabile creare un elenco di power user che ammiri e prestare attenzione a che tipo di contenuti condividono. Twitta su news di settore senza tralasciare di includere il tuo punto di vista. Non essere un “robo- tweeter”, aggiungi sempre del tuo nei 140 caratteri. Assicurati di utilizzare hashtag appropriate in modo che il tweet sarà rintracciabile per coloro che stanno facendo ricerche su Twitter.

Partecipa ai topic di tuo interesse per connetterti con persone che la pensano come te su un determinato argomento. Quanto più si partecipa, più si può guadagnare credibilità.

Fare personal branding su Twitter richiede un sacco di tempo e fatica , ma se lo fai nel modo giusto puoi davvero costruire una solida base di follower.

Google+

Google+ in questo momento e sotto-utilizzato rispetto alle sue potenzialità. Comparato agli altri social network potrà apparire come una città fantasma, ma se sai dove cercare trovi alcuni trai migliori opinion leader di internet.

Le communities di Google+ sono un ottimo canale per individuare delle nicchie dove inserirsi per cominciare una conversazione o partecipare a una già avviata.

In generale per Google+ funziona un po’ come con Twitter, per avere successo devi starci dentro. Bisogna postare almeno ogni giorno e includere hashtag rilevanti nei propri post.

Un altro fattore determinante è la Google Authorship, approfondiremo questo tema in un articolo specifico.

LinkedIn

LinkedIn dovrebbe costituire la base per le tue attività di personal branding. Qui dovresti pubblicare contenuti rilevanti per la tua attività, partecipare alle discussioni e dire la tua su contenuti condivisi da altri utenti.

Una grande funzionalità di LinkedIn sono gli endorsement: ogni utente ha la possibilità di avallare le specifiche capacità lavorative delle sue connessioni. Ottenere queste raccomandazioni può aiutare quelli che vedono il tuo profilo ad avere un’idea circa il tuo set di abilità.

Non trascurare LinkedIn e usarlo solo quando sei a caccia di lavoro. Forse non è attraente come gli altri social media, ma è il posto dovo la tua leadership intellettiva può cominciare a crescere.

In conclusione una considerazione di carattere generale: devi essere “like-abile”. A nessuno piacciono gli sbruffoni, le persone sgradevole o quelli che condividono di tutto indiscriminatamente… moderazione e buon senso!