La Social Search di Google anche in Italia

La nuova versione della Social Search di Google sbarca anche in Italia, su google.it.

La funzione era già attiva su google.com e ora anche da noi è incorporata in quella che è la visualizzazione dei risultati privati: in pratica se hai eseguito l’accesso al tuo account Google, verranno visualizzati risultati di ricerca dai prodotti Google che utilizzi, come Gmail o Google Calendar e soprattutto Google+.

Infatti, coerentemente alle chiavi inserite, i risultati di ricerca potrebbero includere i contenuti che puoi visualizzare in Google+, come i post dei tuoi amici e i link su cui le persone nelle tue cerchie di Google+ hanno fatto +1.

L’opzione per modificare le impostazioni, evidenziata nell’immagine seguente, non viene visualizzata se non hai eseguito l’accesso al tuo account Google e non esegui ricerche in https.
Facendo clic sul pulsante dell’icona a forma di globo nella parte superiore destra della pagina dei risultati di ricerca vedrai solo i risultati dal web pubblico.
Cliccando sull’icona dei risultati privati visualizzerai nuovamente tutti i risultati.

Questa impostazione è specifica della sessione, quindi, se si chiude il browser, i risultati privati potrebbero essere visualizzati nella ricerca successiva.

Google Social Search anche in Italia

Vediamo in pratica come cambiano le cose

Ecco una ricerca che ho effettuato per “sorrento hotel”:

Google Social Search - esempio 1

e la stessa ricerca effettuata disattivando i risultati personali:

Google Social Search - esempio 2

Noti la differenza?

I risultati dalle mie cerchie di Google+ compaiono a fondo pagina alterando di fatto il posizionamento.

Siamo di fronte a un importante mutamento, e chi si occupa di SEO dovrà necessariamente rivedere le proprie strategie aprendosi alle nuove frontiere della Social Search!

7 miti del content marketing sfatati

Il content marketing consente alle aziende di connettersi con i clienti reali e potenziali per fornire valore attraverso contenuti originali e di qualità.

Con il crescente interesse degli ultimi anni nel content marketing, i cosiddetti esperti hanno emesso pareri contrastanti su cosa funziona e cosa no.

Ecco sette dei più comuni miti nell’ambito del content marketing e la verità dietro di essi.

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1. Non si può avere qualità e quantità

Si discute sempre se sia più importante la qualità o la quantità  quando si tratta dei contenuti che la tua azienda sta creando. Invece di accontentarsi di una o dell’altra, considera di dedicare più risorse per la creazione di contenuto significativo modulabile in base alle esigenze del settore.

2. I social media sono l’unico indicatore di successo

I social media come canale di marketing sono estremamente utili per estendere la portata dei contenuti e ottenere un prezioso feedback per individuare i contenuti che funzionano per il pubblico.

Tuttavia, i social media non sono l’unico indicatore di successo: un aumento di utenti che visitano per la prima volta il tuo sito e un miglior posizionamento nei motori di ricerca sono altri due forti indicatori al di là di un aumento di like e follower.

3. Creare contenuti relativi a qualsiasi evento corrente

È vero che la creazione di contenuti relativi all’attualità è in grado di produrre risultati, ma non ogni tendenza o evento è legato alla tua attività. Trovare il giusto contesto è uno dei fattori più importanti nel determinare il successo dei contenuti presso il pubblico.

Determina se un evento ampiamente pubblicizzato, come gli Oscar, per esempio, è legato agli interessi della tua azienda prima di sviluppare contenuti o commenti sul tema. Solo allora sarà appropriato per la tua azienda a partecipare alla conversazione in corso.

4. I contenuti lunghi sono morti

I contenuti in forma allungata sono vivi e vegeti, ma spesso sono erratamente considerati irrilevanti a causa della crescita di micro contenuti.

I contenuti lunghi possono avere una risonanza altrettanto efficace, se non di più, dei contenuti in forma abbreviata, quando sono immessi nel giusto contesto – per esempio, su un blog aziendali, in documenti tecnici, eBook o articoli. L’aspetto più importante della fruizione dei contenuti lunghi è che sia distribuito o ospitato su canali dove il pubblico si aspetta di trovarli.

5. Creare contenuti su blog è essenziale

I blog sono una componente importante per la tua strategia di content marketing in quanto sono un canale canonico per la comunicazione con il pubblico. Tuttavia, incorporare altri tipi di contenuti nella tua strategia può essere altrettanto importante.

Visuals, infografiche, schede tecniche, eBook, contenuti generati dagli utenti, video, presentazioni, cartoni animati, dati e podcast originali sono tipi di contenuti alternativi per i post sui blog tradizionali che l’azienda può utilizzare per raggiungere il pubblico giusto.

6. Tutto il contenuto deve essere serio e rilevante

Non tutti i tuoi contenuti deve avere un tono serio, perché a seconda del tuo business e del mercato, il pubblico potrebbe non voler vedere un solo tipo o un solo tono di materiali. Includere contenuto umoristico o stravagante aggiunge profondità e varietà alla tua comunicazione.

Inoltre non è il caso che ogni pezzo di contenuto deve essere altamente rilevante. Tutto il materiale che la tua azienda sviluppa dovrebbe semplicemente essere una parte di un messaggio più grande che racconta la tua storia e discute gli argomenti che sono importanti per la tua attività.

7.  Il solo scopo del content marketing non è la generazione di lead e le vendite

Il content marketing può eventualmente far aumentare le vendite e i lead per la tua attività, ma soprattutto dovrebbe essere focalizzato nel costruire familiarità, condivisibilità e fiducia con i clienti esistenti, con i potenziali clienti e con le persone che interagiscono con i tuoi clienti.

Focalizzare esclusivamente la produzione di contenuti su profitti e lead non aiuterà a produrre una comunicazione più efficace per il tuo pubblico. Mantieni la tua attenzione su quali informazioni sono preziose per il tuo cliente, fornendo la giusta quantità di contenuti di qualità nel giusto contesto.