10 fattori essenziali per la SEO on-page

La SEO on-page è il processo di ottimizzazione del contenuto, dei tag e dei collegamenti interni di una pagina per migliorarne la visibilità nei motori di ricerca.
Scopri in 10 punti come migliorare la tua SEO on-page.

10 fattori SEO on-page essenziali

L’ottimizzazione per i motori di ricerca non finisce mai, non c’è un momento in cui puoi fermarti, rilassarti e goderti i contenuti del tuo sito in prima posizione nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca (SERP).

Ogni modifica dell’algoritmo di Google o dei contenuti della concorrenza potrebbe farti perdere il primo posto, e dunque devi stare al passo con i cambiamenti.

E questo significa che devi essere sempre sul pezzo con la SEO on-page. Ma prima di approfondire, è importante avere una panoramica di come funzionano Google e altri motori di ricerca.

Nozioni di base sui motori di ricerca

I motori di ricerca sguinzagliano i crawler, o spider, all’esplorazione di Internet. Seguono i collegamenti da un sito all’altro costruendo una mappa chiamata indice di ricerca.

Nel processo di esplorazione dei siti, questi crawler ne valutano anche il contenuto, determinando il tipo di informazioni in esso incluse.

Questi dati vengono quindi utilizzati dall’algoritmo del motore di ricerca per determinare in che misura il contenuto di quel sito specifico risponde alle domande degli utenti.

Meglio risponde alla domanda, più sarà posizionato in alto nella SERP.

Nell’incessante sforzo di Google di fornire risultati sempre migliori agli utenti, il suo algoritmo viene aggiornato frequentemente. Ciò porta inevitabilmente a cambiamenti nel posizionamento, che quindi richiedono di ottimizzare il sito web per migliorare o mantenere il posizionamento.

Che cos’è la SEO on-page e perché è importante?

La SEO on-page, a volte detta SEO on-site, è il processo di modifica del contenuto, dei tag e dei collegamenti interni di una pagina per migliorarne la visibilità e aumentare il traffico.

In altre parole, è un mezzo per ottimizzare il tuo sito web per aiutare i motori di ricerca a indicizzarlo meglio.

E questo, ovviamente, comporta tutta una serie di vantaggi.

Il primo è nella quantità di traffico.

I primi cinque risultati organici in una pagina di ricerca ottengono oltre il 70% di tutti i clic. I successivi cinque rappresentano solo il 12%. E da lì a scendere. Quindi, se vuoi ottenere traffico, devi essere vicino alla cima.

In secondo luogo, i siti posizionati più in alto hanno percentuali di clic (CTR) molto migliori. Il primo risultato di ricerca per dispositivi mobili di Google ha un CTR organico medio del 30%.

CTR organico globale 2021

Ora considera che il 90% degli utenti di Internet che cercano qualcosa nelle loro vicinanze sul telefono cellulare visita quell’attività lo stesso giorno, puoi dunque comprendere l’impatto che la SEO organica può avere sui tuoi profitti. E l’ottimizzazione on-page è un fattore importante per il posizionamento organico.

I 10 fattori essenziali per la SEO on-page

La SEO on-page può essere suddivisa in tre aree: contenuto, HTML e architettura del sito web.

Contenuto

Forse l’avrai già sentito: Content is king.

La SEO senza contenuti è come un’auto di lusso senza motore: sarà sicuramente bellissima, ma non andrà da nessuna parte. Ma non tutti i contenuti sono uguali.

Ecco i fattori di contenuto che devi considerare per massimizzare la tua SEO on-site:

1. E-A-T

Un modo in cui Google valuta il tuo sito si basa sull’E-A-T (expertise, authoritativeness, trustworthiness), ovvero competenza, autorevolezza e affidabilità.

In 167 pagine delle linee guida per la qualità di Google, è menzionato 130 volte, il che dovrebbe fornire un’indicazione del ruolo che svolge negli algoritmi del motore di ricerca.

In breve Google premia con un posizionamento migliore quelli che considera contenuti di qualità.

2. Keywords

È probabile che le pagine che presentano le parole chiave utilizzate in una query, nel corpo, nei titoli o in entrambi, siano più rilevanti per la ricerca.

A volte questo è facile da determinare. Se stai ottimizzando il sito web di un negozio di mobili, probabilmente vorrai includere parole chiave come “divano”, “armadio”, “camera da letto”.

Se si tratta di un negozio di mobili specializzato, assicurati di includere parole chiave a coda lunga come “Credenza in stile shabby chic”.

In breve, devi sapere cosa stanno cercando i tuoi utenti target e creare contenuti che includano questi termini.

Una buona keyword strategy è la base di ogni progetto di web marketing; scopri come trovare le parole chiava da usare sul sito.

3. Scrittura SEO

Creare contenuti che piacciano ai motori di ricerca e convertano gli utenti del tuo sito non è da tutti.

A meno che tu non l’abbia fatto prima, può essere piuttosto difficile scrivere un testo che si legge bene e aderisca comunque alle migliori pratiche SEO.

Ecco alcuni importanti accorgimenti (che puoi vedere applicati in questo post) che non mi stanco mai di ripetere ai miei clienti:

  • Enfatizza la leggibilità: i tuoi contenuti dovrebbero essere facilmente scansionabili, in modo che gli utenti possano trovare rapidamente le informazioni che stanno cercando.
  • Non abusare delle parole chiave: nota anche come keyword stuffing, questa tecnica è stata utilizzata in passato da professionisti SEO senza scrupoli per ingannare i motori. Oggi Google ha una scarsa considerazione dei siti che abusano delle parole chiave. Se vieni beccato a farlo, la tua pagina potrebbe essere penalizzata nelle SERP o addirittura rimossa del tutto.
  • Usa frasi e paragrafi brevi: se hai mai cliccato su un link per trovarti poi di fronte un muro di testo ininterrotto, sai quanto sia difficile leggere enormi brani di testo. Evita di allontanare gli utenti usando frasi brevi raggruppate in paragrafi altrettanto brevi.
  • Usa i titoli in maniera gerarchica: i “subheadings” si distinguono per le loro dimensioni, attirando l’attenzione delle persone che stanno scansionando la tua pagina. Usali nei tuoi contenuti per guidare i lettori verso il basso nella pagina.
  • Usa elenchi puntati: potrà sembrarti banale, ma gli elenchi puntati sono un buon modo per suddividere le informazioni in blocchi facilmente digeribili. Usali ogni volta che ha senso.

4. Visual

L’utilizzo di immagini, video e infografiche fa molto di più che rendere la pagina visivamente interessante per i visitatori: ti dà anche l’opportunità di migliorare la SEO.

Da una ricerca americana risulta che più del 36% dei consumatori utilizza la ricerca visiva quando fa acquisti online, il che significa che se non sfrutti le immagini, stai perdendo traffico.

Assicurati di ottimizzare il testo a corredo dell’immagine quando possibile.

Fai attenzione alle dimensioni del tuo file immagine per evitare un caricamento lento. Rendi condivisibili le tue immagini per avere dei backlink.

HTML

HyperText Markup Language o HTML è il codice utilizzato per strutturare le pagine web e il loro contenuto.

Dice al browser dell’utente cosa mostrare e dove mostrarlo. E dice ai motori di ricerca di cosa tratta la tua pagina.

Ecco i fattori HTML SEO on-page che devi tenere in conto:

5. Title Tag

Questo è uno dei fattori su cui è importante concentrarsi.

Il title tag fornisce un indicazione sintetica sul contenuto della tua pagina web e nella pagina dei risultati di ricerca è (generalmete) utilizzato come link al tuo sito.

Di per sé, questo frammento di codice che ti consente di dare un titolo a una pagina web probabilmente non ti farà salire nelle classifiche SERP.

Ma correlato ad altri elementi della pagina (come quelli discussi i questo post), può aiutarti a creare un contesto e dimostrare la pertinenza del tuo sito.

6. Meta Description

In questo momento Clarabella, esperta stagista veterana che si occupa di digital (??), leva le mani al cielo e poi risistemandosi gli occhiali sul nasino esclama: “Lo sanno tutti che le meta descrizioni non sono un fattore di ranking!”.

E in parte ha ragione. Nonostante la loro relativa mancanza di efficacia nella SEO, offrono due vantaggi chiave: possono aiutare Google a capire di cosa tratta la tua pagina web e, cosa più importante, hanno un’influenza smisurata sul CTR.

Meta descrizioni migliori offrono agli utenti una migliore comprensione di cosa tratta la tua pagina, il che a sua volta porta a più clic. Quindi, non trascurarle!

7. Ottimizzazione delle immagini

Abbiamo già brevemente accennato all’importanza delle risorse visive sulla tua pagina, ora è il momento di esaminare più da vicino i loro aspetti tecnici.

Ecco alcuni suggerimenti:

  • Includi sempre alt tag SEO-friendly;
  • Scegli formato e dimensione del file adeguati a un caricamento rapido;
  • Personalizza i nomi dei file invece di usare qualcosa come IMG_09878;

Se vuoi approfondire il discorso, leggi come ottimizzare le immagini per la SEO.

Architettura del sito web

Avere un sito web ben strutturato è importante per due motivi: in primo luogo, un sito impostato in maniera logica verrà scansionato più efficacemente dai motori di ricerca e, in secondo luogo, consentirà una esperienza utente migliore.

Ecco i fattori da considerare quando ottimizzi l’architettura del tuo sito:

8. Velocità del sito

Un sito che si carica lentamente non si limita a frustrare e allontanare i visitatori: in realtà danneggia anche il posizionamento nei risultati di ricerca.

Tuttavia, la velocità minima che il tuo sito deve soddisfare è in continua evoluzione.

Attualmente dovrebbe quantomeno raggiungere la soglia minima dei Google Core Web Vitals. Se il tuo sito al momento non soddisfa questi standard, puoi apportare alcuni accorgimenti, tra cui:

  • Abilitazione della compressione;
  • Riduzione dei reindirizzamenti;
  • Ottimizzazione delle immagini;
  • Sfruttare le cache del browser.

Se vuoi approfondire questo argomento leggi perché la riduzione del tempo di caricamento della pagina può aumentare drasticamente le conversioni.

9. Responsive Design

Nel 2016, il volume di ricerca da mobile ha superato quello da desktop per la prima volta. E negli anni quel numero ha continuato a crescere.

I dispositivi mobili rappresentano, nel momento in cui scrivo, oltre il 59% di tutto l’utilizzo di Internet, con i tablet che contribuiscono per un altro 2%.

Poiché più utenti utilizzano dispositivi mobili, Google ha seguito il percorso logico e ha iniziato a dare la priorità ai siti con design responsive nelle classifiche di ricerca mobile.

Sebbene sia ancora possibile posizionarsi senza un design responsive, Google consiglia vivamente ai siti di disporre di una versione mobile.

10. Struttura degli URL

C’è stato un tempo in cui gli URL hanno giocato un ruolo prominente nella SEO. I professionisti si sono sempre assicurati che le parole chiave fossero incluse negli indirizzi web per posizionarsi più in alto.

Ma Google, facendo quello che fa Google, ha cambiato l’algoritmo. E ciò che una volta era così importante per il ranking, ora gioca un ruolo minore.

Questo non vuol dire che non sia importante. I motori di ricerca includono ancora i tuoi URL nel punteggio complessivo: semplicemente non hanno la stessa importanza di una volta.

On-Page SEO vs. Off-Page SEO

Abbiamo parlato molto di SEO on-page, ma c’è anche una cosa nota come SEO off-page.

La SEO on-page è tutto ciò che puoi fare internamente al tuo sito per aumentare il posizionamento, inclusa l’ottimizzazione delle parole chiave, le meta descrizioni, i title tag, il testo alternativo e la struttura del sito.

La SEO off-page riguarda tutto ciò che accade esternamente e che influisce sul posizionamento del tuo sito. Ciò include backlink, local SEO, menzioni sui social media e pay-per-click.

Ovviamente, hai molto più controllo sulla SEO on-page, ma è importante tenere a mente anche la SEO off-page: hai bisogno di entrambe per arrivare dove vuoi.

Tuttavia, dovresti prima concentrarti sulla creazione di un sito web ben strutturato e pertinente che sia completamente ottimizzato per i motori di ricerca, prima di iniziare a investire risorse in link building e promozioni varie.

La SEO on-page è un processo in divenire

Alla fine, l’ottimizzazione per i motori di ricerca si riduce a una cosa: trovare il modo migliore per fornire informazioni preziose agli utenti.

Il tuo obiettivo è fornire esperienze più ricche agli utenti, dimostrando contemporaneamente il tuo valore ai motori di ricerca. Fortunatamente, questi due aspetti vanno di pari passo. E iniziano con l’ottimizzazione on-page.

Inizia con ciò che puoi controllare, valutando attentamente i punti deboli e le opportunità di miglioramento del tuo sito attuale.

Ricorda sempre che con la SEO non si finisce mai.

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